Quando un negozio funziona davvero: riflessioni di fine 2025

Nel retail ottico, mai come oggi, ci troviamo in un equilibrio delicato: i clienti chiedono qualità, competenza e continuità tra online e offline e i negozi devono rispondere con processi agili, coerenti e davvero centrati sulla persona.

In questo contesto, la vera sfida non è “vendere di più a prescindere”, ma far funzionare ogni leva del negozio in modo armonico, affinché ogni esperienza del cliente diventi significativa e produttiva.

Non basta attirare più persone: serve creare un ambiente dove ciò che si offre (servizi, prodotti e consulenza) sia in grado di generare valore per il cliente e per il Centro Ottico.

Guardando i dati di quest’anno che volge al termine emerge un quadro interessante. Come ci mostrano le elaborazioni riportate qui sotto L’affluenza è calata: meno persone entrano in negozio rispetto al passato. Nonostante questo, il fatturato è cresciuto di circa il 5%, un risultato che potrebbe sembrare più che positivo… se non fosse che l’aumento delle materie prime corre più veloce, riducendo la marginalità.

 

 

La lettura combinata dei grafici ci racconta esattamente questo:

il numero di clienti è diminuito, mentre il valore medio del carrello è salito, in alcune fasce d’età in modo molto evidente. È una dinamica chiara: il fatturato cresce non perché arrivano più clienti, ma perché chi acquista sta investendo di più. Questo dimostra che il valore del carrello diventa la leva che fa la differenza.

In un mercato dove il traffico non è più garantito e i costi sono sempre meno controllabili diventa quindi fondamentale concentrarsi su ciò che possiamo davvero costruire: relazioni solide, processi efficienti e proposte di valore che accompagnino il cliente verso scelte più consapevoli.

 

Ed è qui che il nuovo servizio proposto da A&G Studio diventa prezioso. LABIG permette di leggere ciò che spesso rimane incompreso: perché il valore del carrello aumenta, quali fasce d’età rispondono meglio, come si muovono le dinamiche tra un periodo e l’altro.

 

Il 2025 ci lascia un messaggio importante: crescere non significa correre di più, ma correre meglio. Mettere ordine nei processi, dare coerenza all’esperienza del cliente, leggere i dati con strumenti evoluti, attraverso strumenti performanti (LABIG). Sono questi, ora più che mai, gli elementi che trasformano un negozio in un Centro Ottico in che funziona davvero, anche quando il mercato cambia.